Degustazione di formaggi

Ti piace il formaggio? Prova un corso di degustazione per affinare il tuo palato! Funbooker ti propone i migliori corsi di degustazione di formaggi, a volte abbinati ai migliori vini. Un momento conviviale da vivere o da regalare!

75 risultati trovati
75 risultati

Sintesi

Sintesi

Degustazione di formaggi: tutto quello che c'è da sapere

I buongustai apprezzeranno senza dubbio le nostre degustazioni di formaggi organizzate in tutta la Francia. Avrete così l’opportunità di scoprire di più sulla composizione di ogni formaggio.

Come degustare il formaggio

Mangiare il formaggio è un’arte! La vostra guida vi illustrerà ogni fase della degustazione, per aiutarvi a esprimere a parole le vostre sensazioni. Sono coinvolti 4 sensi: vista, olfatto, tatto e gusto.

Fase 1️⃣

Questa degustazione fa parte di un processo molto preciso, che inizia con l’esame visivo, durante il quale si osservano l’aspetto e il colore della crosta. Il suo aspetto ci fornisce preziose informazioni sulla famiglia di formaggi a cui appartiene, sulla sua stagionatura, sull’origine e sul tipo di latte utilizzato.

Fase 2️⃣

Prima di portare il formaggio in bocca, ne tagliamo un pezzetto per annusarne l’intensità e i tipi di aroma che sprigiona (animali, vegetali, erbacei, lattici, acidi, fruttati, floreali, affumicati, speziati...). L’aroma è legato alla varietà e al metodo di stagionatura.

Fase 3️⃣

Cogliete l’occasione per toccare il formaggio con le dita. Questo non solo conferma o smentisce le nostre impressioni visive, ma ci permette anche di determinare la sua qualità e consistenza (soda, elastica, ruvida, morbida...).

Fase 4️⃣

Finalmente arriva il momento che tutti stavamo aspettando: la degustazione! Assaggiare il formaggio è un’estensione dell’esame olfattivo: le nostre papille gustative rivelano la sottigliezza dei sapori. Potremmo persino rimanere sorpresi nello scoprire un gusto ben diverso dall’odore!

I sette sapori

Esistono diversi tipi di sapore nel formaggio:

  • Fresco (faisselle, ricotta, feta, formaggio spalmabile): il formaggio fresco è un formaggio giovane, senza crosta, leggermente acidulo, la cui pasta non è stata affinata.
  • Neutro (Pont-l’Évêque): è il caso della maggior parte dei formaggi a pasta pressata non cotti, prodotti con latte pastorizzato o molto giovani.
  • Delicato (Boursault, Brillat Savarin, Saint-Nectaire): si tratta spesso di formaggi cremosi che attenuano l’intensità del sapore, nonché di formaggi a pasta molle o a pasta pressata non cotti con stagionatura molto breve.
  • Leggermente pronunciato (Camembert, Brie, Reblochon, Raclette): qui rientrano i formaggi monastici, i formaggi a pasta molle e quelli a pasta pressata di età inferiore ai 3 mesi, la cui stagionatura è stata interrotta prima della maturazione.
  • Dal sapore pronunciato (Beaufort, Camembert AOC, Brie au lait cru, chèvre demi-sec): si tratta di formaggi a pasta molle, cotti o erborinati, dal carattere deciso e a lunga stagionatura.
  • Forte (Maroille, Munster, Bleu des Causses, formaggi di capra extra-secchi): i formaggi forti comprendono formaggi a pasta molle a fermentazione lenta, formaggi erborinati ben stagionati e formaggi a pasta pressata giunti al termine del loro periodo di stagionatura.